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Recensione – Amazon

di Francesco Coppola

Gianluigi Zuddas – Amazon, copertina dell’edizione Tabula Fati

Nel 1978 usciva in libreria un altro dei libri capostipite del Fantasy italiano: Amazon di Gianluigi Zuddas, edito dalla casa editrice piacentina La Tribuna.

Va subito detto che questo specifico antesignano del Fantasy italiano ha in comune con Le città del diluvio di Giuseppe Pederiali pochi elementi. Diversi sono gl’intenti narrativi e la cultura fantastica di provenienza: se Pederiali, potrebbe aver letto (e ben assimilato) Tolkien, Zuddas si è nutrito di tutta quella corrente del Fantasy che a Tolkien non ha mai fatto riferimento (se non per criticarlo); i suoi scritti sono più vicini a Moorcock, Vance, Le Camp.

Gianluigi Zuddas

 

Oltre all’anno di pubblicazione e alla provenienza emiliano-romagnola, però, i due condividono l’intento di trarre spunto per le loro storie da una cultura nostrana. Amazon è un Fantasy dagli orizzonti ampi, ma in gran parte provenienti dalle mitologie dei popoli vissuti sulle sponde del Mediterraneo, anche miti antichi oltretutto: abbiamo le amazzoni conosciute dai greci e da essi ritenute provenienti dall’Egitto; abbiamo il culto del dio cornuto Marduk (originario dell’antica Mesopotamia); uomini-angelo; una rievocazione del centauro; preti del gelo.

 

Solomon Kane

Non solo ambientazione e “sfondo” sono mediterranei in questo libro, ma anche diverse tematiche. Sembra proprio, infatti, che l’autore qui abbia voluto prendere parte per le donne e per una certa idea di donna libera, forte, indipendente ed emancipata, quali sono queste tre amazzoni: Shalla, Ombra di lancia e Goccia di fiamma, e come dovrà lottare per diventarlo a modo suo la giovane Tallian. Queste sono delle agguerrite soldatacce senza inibizioni e ben poca paura, alle prese con un mondo machista e sciovinista sino al ridicolo. Ben poca buona figura fa fare Zuddas ai personaggi maschili, in effetti: se non sono gretti, stupidi, gradassi, sono bugiardi. Ma le tre amazzoni non si avventurano per il mondo se non per concrete missioni di potere, al servizio della loro nazione matriarcale. Un femminismo definito “militante” dallo stesso autore che pone senza dubbio le basi per un’indiscutibile originalità nelle situazioni narrative proposte.

 

Sword and Sorceress

Ed è questo gusto, questo interesse che costituisce un pregio e da un lato una difficoltà ad apprezzare appieno un libro che sembra troppo slegato in singole storie suddivise in situazioni non sempre risolte, e già si è da tutt’altra parte. Come già abbiamo avuto modo di scrivere, però, la sperimentazione è il segno degli antesignani, dei pionieri del Fantasy ovunque nel mondo (a partire dagli stessi maestri britannici del XIX secolo).  

 

Lo stile è asciutto e sa descrivere l’azione all’occorrenza, e naturalmente i dialoghi fra personaggi (soprattutto negli scambi fra una qualsiasi delle amazzoni e un qualsiasi rappresentante del sesso maschile) sanno divertire.

 

Mechanic Dragon

L’immaginario di provenienza dell’autore, così impregnato di Science-Fantasy, lo porta anche a non amare tanto il magico, ma anzi il tecnologico tanto avanzato (per l’epoca antica descritta) da apparire magico. Abbiamo qui Uko Gormiane, geniale, quanto anziano libidinoso, collerico, egoista, costruttore di macchine straordinarie, che fornirà un paio di svolte alle intricate vicende delle protagoniste.

 

Concludendo, possiamo dire che Amazon è un romanzo-non romanzo, di carattere, di parte, con delle buone idee, e tematiche che senza dubbio chi vuole elaborare un compiuto Fantasy mediterraneo potrà studiare. Può non suscitare più gli entusiasmi dei più giovani, dopotutto la Fantasy attuale produce oramai romanzi assai differenti dalle short stories e cicli di storie brevi degli anni ’60-‘70.

Di certo è un romanzo che la Fantasy mediterranea non può non conoscere.

 

 

Titolo – Amazon.

Autore – Gianluigi Zuddas.

Anno di prima pubblicazione – 1978.

Editore prima edizione – La Tribuna, Piacenza.

Anno attuale pubblicazione – Tabula Fati 2011.

Pagine – 192.

Prezzo di copertina (ed. Tabula Fati) – Euro 14,00.

ISBN: 9788874752300